L'Italia ospita due infrastrutture di calcolo avanzato di livello europeo, ma con filosofie radicalmente diverse. Leonardo a Bologna e Peano a Torino non sono in competizione: sono due paradigmi complementari che insieme coprono l'intero spettro del calcolo avanzato, dalla ricerca scientifica all'innovazione industriale.
In breve
Leonardo: 238 PFlop/s, 6° TOP500, ~14.000 GPU, Bologna. Peano: AI Foundry, 140+ GPU ultima gen, Torino. Due visioni complementari.
Destinazione d'uso e filosofia
Potenza di calcolo e architettura
La differenza non è solo quantitativa. Leonardo è un cavallo da tiro per simulazioni complesse; Peano è un motore di F1 per l'IA, con GPU più recenti e architetture dedicate.
Sede, gestione e governance
Complementari, non in competizione
Il vero valore aggiunto dell'Italia è avere due infrastrutture con missioni diverse e sinergiche. Leonardo fornisce la potenza bruta per la ricerca di frontiera. Peano trasforma quella potenza in applicazioni concrete per il tessuto produttivo, con un'attenzione speciale a PMI e startup. Peano non è un "Leonardo in piccolo": è un paradigma diverso, dalla ricerca alla produzione industriale, con un approccio da "bottega digitale".
Le due infrastrutture insieme consolidano l'Italia come hub europeo dell'innovazione: Bologna per la ricerca scientifica, Torino per l'IA industriale.